LA MASSONERIA NEL MONDO

LA MASSONERIA NEL MONDO dalle origini ad oggi di Paul Naudon, Editrice Prealpina, 1983


La bibliografia massonica nel mondo è immensa; in Italia lo è forse un po’ meno, anche se Agostino Lattanzi nella sua monumentale, ma pur lacunosa, Bibliografa della Massoneria italiana (Firenze, 1974) ci presenta oltre duemila titoli. Negli ultimi anni poi sono entrate nel mercato librario numerose opere di argomento massonico, arricchendo una letteratura già florida. Si direbbe quindi che per questo argomento sia rimasto ben poco spazio per altre iniziative editoriali. In realtà, se si passa dalle copertine ai contenuti, ci si rende subito conto che gran parte della carta stampata sulla Massoneria è carta da macero. Abbondantissima è la produzione denigratoria, tanto inattendibile quanto quella apologetica; infinite sono le volonterose esercitazioni di modesti artigiani dell’Arte Reale, i quali si improvvisano storici e filosofi per coinvolgere, a loro modo, la Massoneria nel corso degli eventi e nello sviluppo del pensiero.

Fanno eccezione pochi lavori seri, i quali, proprio perché pochi e per lo più di erudizione, sono ben lungi dal colmare le più vaste esigenze informative su una istituzione così importante, qual è stata e quale continua ad essere la Massoneria.

Da questo punto di vista non si può che lodare l’Editrice Prealpina, per aver promosso una stupenda edizione italiana dell’opera di Paul Naudon, curata da Aldo Alessandro Mola, studioso d’indiscusso valore e storico della Massoneria italiana, fra i più stimati.

II Naudon ha condotto il suo lavoro seguendo il concetto che già ispirò l’ormai classico libro di Eugen LennhoŒ (Die Freimaurer, Wien, 1929): quello di condensare in una vasta sintesi i principi fondamentali e la storia complessiva della Massoneria, in modo però da soddisfare anche le esigenze del lettore criticamente più smaliziato. Sono due opere in questo senso parallele, anche se nascono da esperienze culturali profondamente diverse, ed anche se le separa una ragguardevole distanza di anni.

L’opera del Naudon è articolata in dieci capitoli, secondo un ordine

non storico, ma storico-ideologico, atto a dare una visione globale e contestuale dello sviluppo dell’istituzione e delle idee.

Nel primo capitolo si tratta delle origini remote della Massoneria, ben distinguendo fra l’attendibile e il leggendario, e, soprattutto, concedendo giusto rilievo alla ricchezza delle sue fonti spirituali, portatrici di valori eterni e trascendenti, retaggio della religiosità delle confraternite di mestiere e di antichi esoterismi.

Segue il capitolo riguardarrte la Massoneria in Gran Bretagna. Sono le pagine più importanti, non solo perché con esse si inizia la storia della Massoneria, ma perché enunciano i princìpi basici che costituiscono le pietre miliari della vita iniziatica.


Viene poi affrontato in modo succinto, ma esauriente, il delicato rapporto fra Massoneria e Chiesa cattolica, aggiornato con il nuovo Codice di Diritto Canonico, promulgato il 25 gennaio 1983. Dopo tanta polemica e tante scomuniche vi è quindi pace? Ci piace ricordare le parole con cui termina il capitolo, perché contengono l’essenza di una pacificazione, non soltanto formale e giuridica, ma autentica ed attiva, fra due istituzioni le quali devono « ammettere che le strade che salgono verso la più alta spiritualità sono parallele e convergono all’Infinito ».

Nei capitoli successivi viene esposta l’origine e la storia della Massoneria in ogni paese del mondo. Sono brevi, ma complete, monografie che, considerate nel loro insieme, dall’Europa all’America, dall’Asia all’Oceania, ci danno il senso dell’universalità della veneranda Istituzione; la loro lettura ci offre la testimonianza storiografica che, fatti salvi gli antichi landmarks, la Massoneria possiede una mirabile adattabilità all’ambiente culturale di qualunque tempo e di qualunque luogo. Il suo inesauribile diffondersi su tutta la terra è la miglior prova che essa risponde a profonde esigenze dello spirito umano.

L’Autore giustamente si sofferma più a lungo sulle massonerie francese e germanica, per le grandi innovazioni dottrinarie, rituali ed esoteriche di cui sono state artefici, e per il loro determinante contributo alla nascita degli alti gradi.

Sulle note diatribe di diritto massonico (territorialità, regolarità, sovranità, ecc.) il Naudon ha il merito di non avere assunto posizione,

accontentandosi di registrare i fatti storicamente accertati. Da questa visuale poteva essere insidiosa la tormentata vicenda della massoneria francese, che egli ha saputo illustrare con equanimità. Il suo pensiero conclusivo è anche il nostro: « La molteplicità degli aspetti della Massoneria in Francia, deplorevole per molti versi, ha tuttavia il merito di suscitare viva emulazione e di contribuire al mantenimento e alla diffusione del pensiero francese, erede — nella pluralità feconda delle famiglie dello spirito — della cultura e della civiltà greco-latina ».

La parte che riguarda l’Italia è stata scritta magistralmente da Aldo A. Mola. Si ritorna necessariamente sul tema dei rapporti con la Chiesa cattolica, e viene delineato con onestà il contributo dei liberi muratori alla formazione dello stato italiano. II punto storicamente più controverso, quello dei legami fra la Massoneria e le associazioni carbonare, e quello fra queste e le logge rifiorite nel 1859, è risolto in una continuità, che conferisce alla fratellanza massonica un ruolo primario nella storia del nostro Risorgimento. Meritava forse qualche parola in più la scissione del 1908, sia per le motivazioni che l’hanno determinata, sia per le conseguenze che ha avuto e che ancora dividono i massoni italiani.

Concludendo, crediamo di poter dare di questo libro lo stesso giudizio complessivo che già diede Guido De Ruggiero sull’opera del Lennhoff: « è una delle letture più raccomandabili sull’argomento, per il suo carattere sintetico e per la cura che pone di non isolare lo svolgimento degli istituti massonici dalla storia generale dei tempi ». Una speciale menzione merita l’eccezionale corredo di 183 illustrazioni di cui è dotato il libro, Sono riprodotte stampe rarissime, medaglie, stemmi, sigilli, ornamenti, paramenti massonici e molti volti di liberi muratori. Le illustrazioni sono commentate da ottime didascalie, che rappresentano un’ulteriore fonte di notizie.

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